Article

I tuoi sostenitori clienti non sono il tuo piano di comunicazione in caso di crisi

Affidarsi a sostenitori clienti non è una strategia responsabile per la comunicazione in caso di crisi. Scopri perché.

4 min readMarketing

Fare affidamento sui sostenitori clienti durante una crisi non è solo rischioso: è un segno di scarsa pianificazione. Anche se i tuoi clienti fedeli possono amplificare il tuo messaggio, non possono sostituire una strategia di crisi efficace. Il 77% delle grandi aziende B2B ha un piano di comunicazione in caso di crisi, ma solo il 49% delle piccole imprese lo possiede.

Recenti incidenti sulla privacy dei dati nel settore tecnologico hanno messo in evidenza una grave mancanza: molte aziende non sono preparate per le crisi. Mentre alcune, come Zoom, hanno fatto affidamento su testimonianze di clienti durante periodi difficili, questo approccio può fallire senza un piano strutturato. L’urgenza di integrare la gestione delle crisi con il sostegno dei clienti sta crescendo, poiché fare affidamento esclusivamente sui clienti fedeli per difendere il tuo marchio non è più sostenibile.

Perché i sostenitori clienti non sono sufficienti

1. Fiducia mal riposta

Fare affidamento sui sostenitori diluisce la responsabilità. Le aziende possono concentrarsi sullo spin piuttosto che affrontare le questioni fondamentali, rischiando danni a lungo termine.

2. Mancanza di controllo

Le narrazioni dei clienti sono imprevedibili. I sostenitori potrebbero, senza volerlo, minare il tuo messaggio condividendo lamentele personali o fraintendendo la situazione.

3. Guadagno a breve termine vs. strategia a lungo termine

I sostenitori possono fornire supporto immediato, ma la loro influenza è temporanea. Senza una comunicazione strutturata, il danno reputazionale può persistere.

4. Confusione nel messaggio

Se i sostenitori non sono allineati con la tua posizione ufficiale, messaggi misti possono confondere il tuo pubblico e gli stakeholder.

5. Opportunità mancate per un coinvolgimento genuino

Una crisi offre l’opportunità di un coinvolgimento trasparente con i clienti. Concentrarsi sui sostenitori potrebbe impedire di affrontare le preoccupazioni di un pubblico più ampio.

Cosa dice realmente l’evidenza

  • Forrester ha scoperto che il 77% delle grandi aziende B2B ha piani di comunicazione per le crisi, mentre solo il 49% delle piccole aziende lo possiede.
  • L’uso di testimonianze di clienti da parte di Zoom durante i problemi di privacy del 2020 ha temporaneamente migliorato la percezione pubblica, ma non ha affrontato le preoccupazioni fondamentali sulla privacy.
  • Dopo le violazioni dei dati, aziende come Equifax hanno affrontato l’indignazione pubblica a causa della mancanza di chiare strategie di gestione delle crisi, risultando in un calo del 30% della fiducia dei clienti.

Nota sulla fonte: I dati provengono dalla ricerca di Forrester e da casi studio pubblicamente disponibili sulla gestione delle crisi aziendali.

Cosa sbagliano la maggior parte delle persone

La convinzione comune è che i sostenitori clienti possano sostituire un solido piano di comunicazione in caso di crisi. Questa è una nozione errata. Anche se i sostenitori offrono intuizioni e supporto, non possono colmare le lacune lasciate da una pianificazione inadeguata. Quando aziende come Equifax hanno affrontato crisi, fare affidamento sulle approvazioni dei clienti non ha fatto nulla per ricostruire la fiducia dopo gravi mancanze. Queste approvazioni spesso evidenziavano il disallineamento tra la realtà dell’azienda e la percezione pubblica. Una robusta strategia di comunicazione in caso di crisi dovrebbe essere la prima linea di difesa, non assemblata con la buona volontà dei clienti.

Lista di controllo rapida

  • Valuta i piani di comunicazione in caso di crisi attuali rispetto agli standard di settore.
  • Identifica i potenziali sostenitori clienti e allineali con il messaggio.
  • Sviluppa un piano completo che includa il sostegno dei clienti come strategia complementare, non come sostituzione.
  • Forma i team di assistenza clienti sui protocolli di risposta alle crisi.
  • Esegui simulazioni regolari per testare l’efficacia della risposta alle crisi.

Cosa fare questa settimana

Apri la tua documentazione interna sulla comunicazione in caso di crisi. Confrontala con gli standard del settore e identifica eventuali lacune. Se ti manca una strategia chiara, forma un team di gestione delle crisi dedicato che includa ruoli sia di PR che di sostegno ai clienti.

Fonti e letture ulteriori

  1. I tuoi sostenitori clienti non sono il tuo piano di comunicazione in caso di crisi
  2. Dati, AI & Analytics
  3. Forrester Decisions
  4. The Forrester Wave™
  5. Forrester AI